SINTOMI

Vertigini: cause e quando la fisioterapia può aiutarti

Il mondo che gira. La nausea. Le vertigini sono un’esperienza che può condizionare profondamente la vita quotidiana, e spesso arrivano senza una spiegazione chiara.

Tipologie di vertigini

Non tutte le vertigini sono uguali. La VPPB (vertigine parossistica posizionale benigna) è la forma più comune: episodi brevi e intensi scatenati da cambi di posizione della testa. La neurite vestibolare e gli esiti di labirintite causano vertigini più prolungate. Le vertigini cervicogeniche (che non sono vertigini vere e proprie ma disturbi dell’equilibrio) nascono da problemi cervicali. E poi ci sono le vertigini di origine ATM, collegate a disfunzioni dell’articolazione temporo-mandibolare.

Il collegamento ATM-vertigini

L’orecchio interno e la mandibola condividono vie nervose e strutture anatomiche vicine. Una disfunzione temporo-mandibolare e il conseguente spasmo di muscoli molto vicini alla tuba di Eustachio può influenzare gli organi dell’equilibrio. Se alle vertigini si associano dolore mandibolare, bruxismo, cefalee o acufeni, il collegamento diventa probabile.

Il mio approccio

Valuto il sistema vestibolare, la postura e l’articolazione temporo-mandibolare. Questo mi permette di capire da dove nasce il problema e di impostare un percorso che consideri tutte le componenti.A seconda che la causa sia vestibolare (VPPB) o di altra natura, il trattamento è diverso.

Domande frequenti