SINTOMI

Cervicalgia: quando il dolore cervicale non passa

Il collo rigido al risveglio. La tensione che sale durante la giornata di lavoro. Dolori ricorrenti. Massaggi e manipolazioni che danno sollievo per qualche giorno, e poi tutto ricomincia. Se questa è la tua esperienza, probabilmente i trattamenti che hai fatto finora hanno agito sul sintomo senza affrontare la causa.

Le cause della cervicalgia cronica

Il dolore cervicale cronico raramente è un problema del “collo e basta”. Le cause più frequenti includono squilibri posturali delle catene muscolari, posture mantenute a lungo (ore al PC, smartphone), tensione muscolare cronica legata allo stress, e — un aspetto spesso trascurato — disfunzioni dell’apparato stomatognatico.

Il collegamento cervicale-mandibola

I muscoli del collo e quelli della mandibola lavorano insieme. Quando la mandibola è in tensione — per bruxismo, per serramento, per una disfunzione dell’ATM o della lingua — questa tensione si trasmette ai muscoli cervicali, generando dolore che sembra nascere dal collo ma in realtà è alimentato dalla mandibola.

Per questo, se soffri di cervicalgia cronica che non risponde ai trattamenti, potrebbe essere utile verificare anche lo stato dell’apparato stomatognatico.

L’approccio Mézières per la cervicalgia

Il metodo Mézières affronta la cervicalgia lavorando sull’intera catena muscolare, non solo sul segmento cervicale. Questo permette di identificare e correggere i compensi posturali che mantengono attiva la tensione al collo, offrendo un miglioramento che dura nel tempo.

Domande frequenti