Cefalee che ritornano due, tre volte a settimana. Antidolorifici che funzionano per qualche ora e poi tutto ricomincia. Il neurologo non ha trovato nulla di specifico. Ti hanno detto che è “cefalea tensiva”, che è lo stress, che devi rilassarti. Ma rilassarti non basta, perché la causa potrebbe essere altrove.
Se hai mal di testa ricorrenti e nessuno ha guardato la tua mandibola o la tua postura, potresti non aver ancora trovato il pezzo mancante del puzzle.
Quando il mal di testa nasce dalla mandibola
I muscoli masticatori sono tra i più potenti del corpo. Quando sono in tensione cronica — per bruxismo, per serramento diurno, per una disfunzione dell’ATM — generano dolore riferito che si irradia alle tempie, alla fronte, dietro gli occhi. Questo tipo di cefalea viene spesso scambiato per cefalea tensiva classica, ma la causa è muscolo-articolare, non neurologica.
Quando il mal di testa nasce dalla postura
La regione cervicale alta è strettamente collegata al sistema trigemino, che è il nervo principale del dolore al viso e alla testa. Una cervicalgia cronica, aggravata da ore al PC, da posture scorrette o da tensioni muscolari della catena posteriore, può essere la fonte di cefalee ricorrenti.
Il mio approccio
Quando un paziente arriva con cefalee ricorrenti, faccio una valutazione che include l’articolazione temporo-mandibolare, la muscolatura masticatoria, la regione cervicale e la postura globale. Spesso il mal di testa ha più di una componente, e affrontarle insieme è la chiave per un miglioramento che dura.
