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Fisioterapia ATM: trattamento delle disfunzioni temporo-mandibolari

L’articolazione temporo-mandibolare (ATM) è la “cerniera” che collega la mandibola al cranio, davanti alle orecchie. La usi ogni volta che parli, mastichi, deglutisci o sbadigli. È una delle articolazioni più utilizzate del corpo, e quando qualcosa nel suo funzionamento si altera, le conseguenze possono essere molto più ampie di quanto immagini. Ecco quando può essere utile la fisioterapia ATM.

Le disfunzioni ATM: sintomi che spesso vengono sottovalutati

Dolore alla mandibola

Durante la masticazione, a riposo, che si irradia verso l’orecchio o la tempia.

Bruxismo

Digrignamento o serramento dei denti, diurno e notturno.

Mal di testa

Cefalee ricorrenti di origine temporo-mandibolare, spesso scambiate per cefalea tensiva.

Click o blocco mandibolare

Rumori articolari all’apertura o chiusura della bocca. Oppure difficoltà o impossibilità ad aprire la bocca.

Vertigini

Episodi di vertigine o instabilità: quando la disfunzione ATM coinvolge il sistema vestibolare.

Acufeni

Fischio o ronzio all’orecchio legato a tensioni mandibolari.

Perché serve un fisioterapista specializzato in fisioterapia ATM?

La disfunzione ATM raramente è un problema isolato. Spesso è la manifestazione locale di squilibri posturali più ampi, di tensioni muscolari croniche o di abitudini comportamentali che coinvolgono l’intera catena dal cranio al bacino.

Per questo un trattamento efficace non può limitarsi alla mandibola. Serve un professionista in grado di leggere le connessioni tra l’articolazione temporo-mandibolare, la postura e il sistema vestibolare — e di intervenire su tutte contemporaneamente.

Il mio approccio: integrato, non sintomatico

Nel 2024 ho completato il Master ATM presso Fisiocorsi Torino, un percorso formativo interdisciplinare in 5 stage che copre odontoiatria, logopedia, ortottica, osteopatia e vestibologia.

Questa formazione mi permette di comprendere la disfunzione ATM da ogni angolazione e di costruire un trattamento che non si limiti a gestire il sintomo.

Il mio percorso terapeutico segue quattro fasi:

Valutazione completa: non guardo solo la mandibola, ma l’intero schema posturale, le abitudini, i pattern di tensione muscolare.
Trattamento manuale: tecniche specifiche per l’ATM combinate con lavoro posturale globale (rieducazione posturale Mézières) e, dove necessario, rieducazione vestibolare.
Educazione: ti spiego cosa sta succedendo, perché è successo e cosa puoi fare nella vita quotidiana per favorire il recupero.
Follow-up: monitoriamo insieme i progressi e adattiamo il percorso in base alla risposta.

Hai già provato dal dentista senza risolvere?

È un’esperienza comune. Il bite gestisce il sintomo notturno, ma non interviene sulle cause muscolari e posturali che alimentano il problema. Il mio lavoro è complementare a quello del dentista: non lo sostituisce, lo completa.

Se il tuo dentista ti ha consigliato un percorso di fisioterapia ATM, o se stai cercando risposte dopo un percorso che non ha funzionato, posso aiutarti a capire l’origine del tuo problema.

Domande comuni sulla fisioterapia ATM